Η τριλογία του Φιλόδημου (ρητορική, ποίηση, μουσική) υπό το πρίσμα της ερμηνείας της ομάδας M. Gigante

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Μπέη, Στεργιάνη

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Πανεπιστήμιο Ιωαννίνων. Φιλοσοφική Σχολή. Τμήμα Φιλοσοφίας, Παιδαγωγικής και Ψυχολογίας

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Nel 1984 è venuta alla luce l’ unica biblioteca esistente del mondo antico, la «Villa dei papyri». Ha preso il suo nome dale migiaia dei papyri che sono stati ritrouati in essa. In questa biblioteca appartenente a Lucius Caipurnius Piso Ceasoninums, suocero di Giuglio Cesare, è fu ospitato il filosofo epicuréo Filodemo. (110 a. C – 40 d.C.). Filodemo fu un personaggio poligrafo e di spic-co e la sua opera d’ autore costituisce un caso straordinario perchè ci si renda conto dei molti lati impartanti del mondo antico della sua epoca, come il suo carattere cosmopolita, la conoscenza della tradizione riscontrata nelle persone colte dell’ epoca, particolarità della società romana e il ruolo della filosofia e specificamente di quella epicuréa in essa. Gli scritti di Filodemo ricoprivano uno spazio immenso: logica, etica e filosofia politica, teologia, fisica, estetica, retorica, musica, storia della filosofia e naturalmente poesia. La sua produzione d’ autore venne alla luce dopo molte difficoltà e anche metodi di ricerca e decifrazione dei papyri. In particolare importante fu il contributo alla ricerca degli studios, del Gruppo M. Gigante. Grazie alle competenze di M. Gigante la sua abilità organizzativa fu create una tradizione della scienza dedicate allo studio dei papyri di Herrulaneum. Nel 1969 viene fondato il Centro Internazionale Universale per lo studio dei papyri (CISPE) e nel 1971 viene istituito il periodioc Chronicles Herculaneum. Avendo come guida gli approcci interpretative degli studiosi del gruppo di M. Gigante ci avviciniamo alle tesi di Filodemo sulla Retorica, la musica e la poesia. Jutte e tre le «arti» si ponevano un abiettivo. Il raggiungimento del piacere attraverso l’ atarassia. Della Retorica credeva che gli unici che avrebbero potuto utilizzarla fos-cero i sapient in quanto erano in grado di parlare con assolluta chiarezza usando gli strumenti espressivi che li avrebbero portati alla realizzazione del fine filosofico. La musica per Filodemo eventualmente può anche non con-durre alla saggezza, è però in grabo di suscitare positivamente l’ umore dell’ ascoltatore. Il suomo può suscitare sentimenti intensi e portare la persona all’ estasi. La poesia ha per Filodemo, il potere di dilettare il lettore-ascoltatore suscitando piacere alle orecchia atraverso il ritmo giusto che è flusso della composizione. Non sappiamo perchè Filodemo perferì la scuola epicuréa, ma dale sue opera si capisce che conosceva anche le alter scuole dell’ Accademia, il Peripa-to (Passeggio) e la Stoa (Loggia). L’ opera di Filodemo fu colossale, mostrane-doci che si tratta di una personalità letteratira singolare, non solamente dell’ epoca ellenistica a anche generalmente della lettaratura greca.

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Keywords

Φιλοδήμεια παραγωγή, Μαρτυρίες περί ρητορικής, Ποιητική τέχνη, Περί μουσικής, Filodemus production, Retorica, Poetica, Musica

Subject classification

Φιλόδημος από τα Γάδαρα, 2ος/1ος αι. π. Χ.

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el

Publishing department/division

Πανεπιστήμιο Ιωαννίνων. Φιλοσοφική Σχολή. Τμήμα Φιλοσοφίας, Παιδαγωγικής και Ψυχολογίας

Advisor name

Καραμπατζάκη, Ελένη

Examining committee

Καραμπατζάκη, Ελένη
Καραμανώλης, Γεώργιος
Σολωμού-Παπανικολάου, Βασιλική

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Institution and School/Department of submitter

Πανεπιστήμιο Ιωαννίνων. Φιλοσοφική Σχολή. Τμήμα Φιλοσοφίας, Παιδαγωγικής και Ψυχολογίας

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Βιβλιογραφία : σ. 164-175

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Number of Pages

177 σ.

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